Archive for the 'Web - TV' Category

Migliaia di televisori nuovi rischiano di danneggiarsi !

Wednesday, November 21st, 2007

[quomedia.diesis.it] Attenzione: se avete un tv in formato panoramico (16:9) e guardate i programmi standard trasmessi da Rai, Mediaset e La7 utilizzando le due bande nere ai bordi laterali rischiate di rovinare le performance dello schermo. Lo denuncia Adiconsum.

La gran parte delle nuove tv in vendita a schermo piatto sono con il formato widescreen, che spalma l’immagine da destra a sinistra senza bordi. Il problema è che Dvd a parte (e qualche canale di Sky via satellite) le reti televisive tradizionali italiane trasmettono in formato 4:3, quello che si adatta ai vecchi televisori con schermo più compatto.

Nel menu dei televisori in formato 16:9 si può scegliere come adattare l’immagine 4:3 al widescreen e prevede la funzione di ripristino dell’immagine tradizionale aggiungendo due bande nere a lato dello schermo che adattano e compensano il passaggio dal formato panoramico a quello standard.

Ci sono delle controindicazioni però. Samsung avvisa i suoi clienti che “Su un Tv Lcd, l’uso del formato 4:3 per un periodo prolungato può lasciare traccia dei bordi sulla parte sinistra, destra e centrale del video a causa delle differenti emissioni luminose dello schermo”. Ma non basta: “Questo tipo di danni non è coperto da garanzia”.

Adiconsum, l’associazione a difesa dei consumatore, chiede al Parlamento di aggiungere un emendamento alla finanziaria – già prodiga di attenzioni per la tv con gli incentivi al digitale - per risolvere il problema e obbligare i boradcaster dal primo gennaio 2009 a trasmettere in 16:9. In quella data cesserà la vendita di tv analogiche e si presuppone che quelle nuove e digitali saranno in formato panoramico.

Di seguito il video con il quale Mauro Vergari di Adiconsum lancia l’allarme.

Armani porta l’alta moda sul web, sfilata trasmessa da msn.com

Friday, January 26th, 2007

[reuters.it] PARIGI (Reuters) - Mai ricevuto un invito a un sfilata di moda?

I fan di Giorgio Armani non hanno avuto il problema di procurasi un invito per vedere la sua collezione estiva che è stata presentata ieri perché lo stilista italiano ha trasmesso la sfilata su internet.

Le attrici di Hollywood come Cate Blanchett e Katie Holmes si sono godute lo spettacolo dalla prima fila di un museo parigino, mentre i fan di Armani nel resto del mondo si sono connessi per vedere le modelle del settantaduenne stilista milanese sfilare in pantaloni brillanti e vestiti scintillanti.

“La sartoria è radicata nella storia della moda”, ha detto Armani.

“Rappresenta l’apice della creatività e dell’artigianato, ma è stato sempre un mondo inaccessibile ai più. Adesso, grazie alla democrazia di internet possiamo regalare un posto in prima fila a chiunque”, ha detto lo stilista in una dichiarazione.

Armani ha detto che la sfilata trasmessa su www.msn.com è stata la prima di alta moda a poter essere seguita online.

Altre etichette hanno mostrato online le loro collezioni, come la sfilata Gucci Cruise per donna di Frida Giannini, che fu trasmessa online in diretta dal sito dell’azienda lo scorso anno.

I fan di Armani, tuttavia, dovranno accontentarsi per ora solo di un trattamento dimezzato, visto che si sono persi la sontuosa cena a base di risotto al tartufo che lo stilista ha offerto a diverse centinaia di ospiti alla fine dello spettacolo in una sala coperta di specchi.

Armani ha detto di non essere stanco del suo lavoro e che vuole continuare ancora per un po’, anche se ha ricevuto molte offerte d’acquisto per il suo gruppo.

“Ad essere sincero, non ho avuto il tempo di pensarci. Succederà un giorno, ma non so quando; Non sono ancora pronto. Sono ancora giovane!”, ha detto al quotidiano Le Figaro in un intervista pubblicata ieri.

Fondatori di Skype lanceranno servizio web tv, dice F.T.

Tuesday, December 19th, 2006

[reuters.it]  LONDRA (Reuters) - E’ previsto per il prossimo anno il lancio di un servizio televisivo a banda larga sviluppato dai fondatori di Skype, programma per telefonare via Internet. E’ quanto ha scritto oggi il Financial Times.

Un gruppo di circa 6.000 utenti sta già sperimentando il servizio, chiamato Venice Project, ha detto il quotidiano.

Janus Friis e Niklas Zennstrom hanno investito parte del danaro guadagnato con la vendita di Skype a eBay lo scorso anno per sviluppare il nuovo prodotto, è scritto nell’articolo.

Friis ha detto a FT che la tecnologia peer-to-peer usata dal nuovo servizio potrebbe permettere di servire “decine di milioni di utenti” superando i timori sulla sicurezza dei proprietari di contenuti.

“L’immagine nel suo insieme è che la cosa sta accadendo. Il video si sta spostando online, e la gente deve trovare delle strategie per questo”, ha detto Friis nell’intervista.