Il Garante invita Google America a tutelare gli utenti
Tuesday, April 18th, 2006
[ilsole2ore.com]Le informazioni contenute nei motori di ricerca devono essere costantemente aggiornate: è l?invito rivolto dal Garante della privacy al quartier generale di Google in California. L?Authority italiana ha scritto per invitare la società a risolvere il problema delle vecchie informazioni personali che restano consultabili, pur essendo superate, tanto che a volte risultano predominati nei risultati di una ricerca.
Secondo il Garante le informazioni presentate su Internet devono essere esatte e aggiornate, altrimenti c?è rischio di provocare danni agli interessati.
La vicenda prende il via dalla denuncia di una cittadina italiana che aveva rinvenuto, utilizzando il motore di ricerca, informazioni su un procedimento penale avviato per reati per i quali era stata assolta. Nonostante alcuni siti avessero rimosso le informazioni, dal motore di ricerca risultava la sua responsabilità penale in prima linea nei risultati della ricerca. La signora aveva chiesto a Google Italia di rimuovere le copie cash e i numerosi abstract che continuavano a dare informazioni non corrette sulla vicenda. Google Italia aveva segnalato l’impossibilità di intervenire autonomamente sul server, in quanto lì può operare solo il quartier generale californiano.
Il Garante della privacy, dunque, ha chiesto a Google America, al quale non sono applicabili le normative europee, di impegnarsi a tutelare gli utenti italiani, facilitando l’aggiornamento dei dati non corretti. Il sistema attivato da Google, infatti, pur avendo dei meccanismi di eliminazione di collegamenti obsoleti, non consente il «diritto all’oblio» garantito dalla normativa sulla privacy. Il quartier generale di Google è stato invitato a inserire sul sito italiano (www.google.it) una informativa più chiara che indichi chiaramente il fatto che il titolare del trattamento è la società madre, con sede negli Stati Uniti e fornisca le indicazioni per ottenere rapidamente la cancellazione o l’aggiornamento delle pagine. Un incontro a Roma fra l’Authority italiana e Google Europa si svolgerà all’inizio di maggio.

