Con l’avvento di internet le password sono sempre più richieste da innumerevoli servizi online, ma anche accedere come determinato utente in windows.
Per “scassinare” una password bisogna partire da almeno l’HASH, il codice generato tramite funzioni matematiche dal quale non si può tornare indietro, che nel caso di windows viene memorizzato in un file sam all’indirizzo dir-windows/sistem32/confing.
Per accedere ad alcuni account a volte l’hash viene memorizzato nei cookies e pertanto basta andare nella cartella dei cokies se si usa Internet Explorer o nella funzione mostra cookies su Firefox.
Una volta in possesso dell’hash (è solo l’inizio!) si de riuscire a capire con quale algoritmo di criptazione sia stato creato, solitamente per il web si usa MD5 ma ve ne sono molti altri…
Il tempo per la decodifica della password risulta più veloce se la parola segreta utilizzata è facile alcuni utilizzano persino “password” e vi sono online dei sistemi dato l’hash lo confrontano con quello in archivio, solitamente un archivio limitato con hash generati da un dizionario di password probabili.
E’ sempre bene tentare con questo tentativo come prima possibilità a questo indirizzo: Cracking Md5 Hash ve ne sono anche altri servizi simili in rete.
Se il tentativo precedente ha fallito potete utilizzare un servizo che utlilizzi le Rainbow Tables, tabelle compresse contenenti hash di password con molti caratteri. Maggiori sarà il numero dei caratteri utilizzati e maggiore sarà la probabilità di craccare la psw e maggiore sarà il tempo impiegato. un ottimo sito è milw0rm.com inserito l’hash vi conviene passare a controllare la riuscita dell’operazione il giorno seguente per via delle molte richieste e del tempo necessarrio per ogni singolo tentativo.
Un buon programma per craccare la password di windows è Ophcrack con le Rainbow Tables scaricabili a fine istallazione e sono da 338MB a 720MB, viene da solo che il pacchetto con il peso maggiore dà più possibilità di riuscita.
Le rainbow tables si possono anche generare per delle esigenze particolari con il programma Rainbow Crack con il quale si setta il tipo di Hash, la lunghezza minima e massima, il tipo di caratteri utilizzati e il numero delle tabelle.
Poi sempre con Rainbow Crack al termine delle agenerazione delle tabelle si puo’ craccare utilizzando l’utility apposita annessa al programma.
Le Rainbow Tables sono anche reperibili in rete, nei p2p (emule, torrent,…) e la minima accettabile in termini di combinazioni presenti è da 610 MB con una probabilità di successo al 0.9990.
Sia per generare che per craccare la password è bene utilizzare un computer di ultima generazione con un hardisk capiente, anche se con un pc con il processore di almeno 2Gb e più di 128 mb di ram e lo spazio necessario sull’hardisk dovrebbe andare.
I servizi online nella maggioranza dei casi dovrebbero essere sufficienti pertanto se falliscono è necessario creare Rainbow Tables molto grandi anche di 64 GB.