Tlc: Ue, cresce concorrenza su banda larga in Italia e Europa

[yahoo.com]Bruxelles, 22 giu . - (Adnkronos/Aki) - Cresce la concorrenza nel mercato italiano della banda larga con un incremento su anno del 23,2% a gennaio. E’ quanto emerge dal Rapporto semestrale sullo stato della broad band in Europa che la Commissione europea pubblichera’ nelle prossime settimane. Lo scorso gennaio, secondo i nuovi dati Ue, il numero totale delle connessioni a larga banda in Italia e’ stato pari 8.498.910, +23,2% rispetto allo stesso mese del 2006. L’Italia si posiziona al quarto posto della classifica Ue per numero di linee, preceduta da Francia, Regno Unito e Germania e seguita da Spagna, Olanda e Belgio.

La penetrazione, calcolata in termini di linee per 100 abitanti, ha raggiunto il 14,5%, lievemente inferiore alla media Ue del 16,2%. La quota di mercato degli operatori alternativi, al 33,4%, e’ cresciuta del 5,1% in un anno. In salita anche la quota dei nuovi entranti sul mercato DSL, che e’ passata dal 25,3% di gennaio 2006 al 30.9% dello stesso mese del 2007. Bene anche il mercato europeo. A gennaio 2007 il numero totale di linee a banda larga nell’Ue a 27 stati e’ stato pari a 80.047.141, con una crescita del 16,8% rispetto a luglio e del 35,7% su anno.

Aumenta anche la quota di mercato degli operatori nuovi entranti nel broadband, pari a 52,8%, mentre le connessioni fornite dagli operatori ex-monopolisti, 47.2%, continua il declino iniziato nel 2003. L’84,4 % delle connessioni totali, secondo l’esecutivo Ue, e’ fornito su piattaforma DSL, mentre il 15,6% utilizza tecnologie alternative, che hanno registrato un incremento del 14.9% rispetto al luglio 2006. La percentuale di linee DSL fornite dagli operatori ex-monopolisti nell’Unione e’ in discesa, passando dal 59,7% al 56,7% su base annua.

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