
Anonimato…E’ un diritto?
Prefazione
Durante la navigazione sul web il nostro browser comunica con gli altri server per accedere a pagine web, scaricare file,… Ogni nostra mossa viene registrata e pertanto si è costantemente tenuti sotto controllo.La maggioranza delle volte queste informazioni vengono vendute per scopi commerciali al fine di capire le tendenze di ogni singolo navigatore sui siti che visita o sugli acquisti che effettua.
Le informazioni scambiate
L’acccesso ad una pagina web non si limita alla sua visualizzazione, il nostro browser contatta il server in cui è allogata la pagina e richiede la pagina, durante le trattative invia anche informazioni “riservate” come il nostro IP ed altre informazioni:
HTTP_CONNECTION:keep-alive HTTP_KEEP_ALIVE:300 HTTP_ACCEPT:text/xml,application/xml,application/xhtml+xml, text/html;q=0.9,text/plain;q=0.8,image/png,*/*;q=0.5 HTTP_ACCEPT_CHARSET:ISO-8859-1,utf-8;q=0.7,*;q=0.7 HTTP_ACCEPT_ENCODING:gzip,deflate HTTP_ACCEPT_LANGUAGE:it-it,it;q=0.8,en-us;q=0.5,en;q=0.3 HTTP_HOST:www.sito-in-navigazione.com HTTP_REFERER:http://www.sito-precedente.com/ HTTP_USER_AGENT:Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 5.1; it; rv:1.8.1.3) Gecko/20070309 Firefox/2.0.0.3
Keep Alive : è un messaggio trasmesso da un dispositivo ad un altro per controllare che il collegamento fra i due stia funzionando, ed è trasmesso ad intervalli regolari (300)
HTTP_ACCEPT : contiene le impostazioni di visualizzazione consentite sul nostro sistema dal browser.
HTTP_ACCEPT_CHARSET : impostazioni dei caratteri utilizzati.
HTTP_ACCEPT_ENCODING : informazioni compresse che il browser è in grado di leggere.
HTTP_ACCEPT_LANGUAGE : lingua e nazionalità impostata sul pc.
HTTP_HOST : sito che si sta navigando.
HTTP_REFERER : sito dal quale si proviene.
HTTP_USER_AGENT : informazioni sul nostro browser, versione e sistema operativo.
Queste informazioni unite alle informazioni salvate dal browser durente la navigazione minano la nostra privacy soprattutto perchè molti non sanno neanche che vengano inviate.
Configurazione browser
Per ottenere un buon anonimato su internet il nostro browser, negli esempi useremo firefox v2, deve essere configurato in modo tale da inviare meno informazioni possibili durante la navigazione con gli altri server a cui ci collegheremo per la visualizzare delle pagine web.
Ad ogni sessione si devono cancellare tutte le informazioni che il browser ha salvato sul nostro pc.
Es.: Firefox v.2
Strumenti >> Opzioni >>> Privacy :
Inserire segno di spunta su “Elimina sempre dati personali alla chiusura di Firefox”
Click su “Impostazioni” :

Inserisci segno di spunta su tutte le voci.
Server Proxy HTTP
I server esterni a cui ci si collega attraverso un proxy vedranno generalmente le connessioni provenienti dall’indirizzo IP del proxy, non da quello del client. Questo garantisce una relativa privacy del client (il server, o chi analizzi il traffico diretto ad esso, non può conoscere l’indirizzo IP del client), ma può anche provocare problemi nel caso tali siti utilizzino l’indirizzo IP del client per scopi di autenticazione o di riconoscimento delle sessioni.
Il protocollo HTTP prevede però che un proxy possa inserire nelle richieste che inoltra al server degli header standardizzati, che permettono di riconoscere che la richiesta è stata inoltrata da un proxy, e possono contenere anche l’indirizzo IP del client, che in questo modo può essere noto ad un server opportunamente configurato. Quando viene usata questa funzionalità, il server web “si fida” dell’indirizzo del client inviatogli dal proxy, e non può in alcun modo verificare questa informazione. L’amministratore di un server proxy può decidere se inviare o meno questi header.
I proxy HTTP, a seconda dell’anonimato che riescono a fornire, possono essere suddivisi in:
* Non anonimi: modificano alcuni header trasmessi dal browser e ne aggiungono altri, mostrano anche l’indirizzo IP reale del richiedente. Sono molto facili da riconoscere da parte del server web.
* Anonimi: non trasmettono l’IP del richiedente, ma modificano o aggiungono alcuni header. Sono pertanto riconoscibili facilmente.
* Distorcenti: trasmettono un IP casuale, diverso da quello del richiedente e modificano o aggiungono alcuni header. Solitamente vengono scambiati per proxy Anonimi, ma offrono una protezione maggiore, in quanto il server web vede le richieste di un utente provenienti da indirizzi IP diversi.
* Altamente anonimi: non trasmettono l’IP del richiedente e non modificano gli header della richiesta. Sono difficili da riconoscere attraverso i normali controlli.
Esistono programmi che, basandosi sulla tecnologia peer to peer forniscono funzionalità di proxy “anonimizzante” (un proxy che non inoltra al server l’indirizzo IP del client).
Il protocollo HTTP è stateless, ovvero una richiesta non lascia alcuno stato nel server. Tuttavia, per realizzare applicazioni web complesse, sono stati sviluppati meccanismi a livello superiore come i cookies per costruire “sessioni”. Questi meccanismi possono permettere al server web di ottenere informazioni sul client nonostante gli sforzi fatti dal proxy per difenderne l’anonimato, in particolare possono permettere di riconoscere un utente di un server web anche se questi si collega da reti totalmente diverse.
Per vedere se il proxy server consente una navigazione anonima, ossia se non rivela l’IP del client a nessun altro server della rete, è bene effettuare un “Who-is”. Il server del sito per il Who-is deve restituire l’IP del proxy server; se invece, rende visibile un IP diverso, presumibilmente si tratta di quello del client, e il test è fallito.
Scelta del proxy server
Per trovare un elenco di proxy server aggiornato in tempo reale recatevi qua (Proxy List).Per una buona navigazione anonima che non vada troppo a discapito della velocità conviene scegliere un proxy del tipo “High anonymity” nella colonna type, ma con un Average Response Time il più basso possibile. Un tempo di latenza alto rallenta notevolmente la navigazione in quanto la nostra connessione diventa con una strozzatura così costituita:
Impostare server proxy
Scelto il server proxy si deve impostare nel nostro browser, la configurazione è semplice ed immediata. Su Firefox v.2 andare in:
Strumenti >> Opzioni >> Avanzate >> Rete
Ora cliccarte su “impostazioni”:
Inseriamo in proxy HTTP l’indirizzo IP e la porta, se è supportato si può inserire anche in Proxy SSL per navigare in pagine protette, per vederne la compatibilità del proxy verificate se nella colonna Support HTTPS (SSL) è presente “Y”.
Verifica navigazione anonima
Per verificare se il browser è stato configurato correttamente su “Tuo IP” se l’indirizzo IP è diverso dal vostro e le altre informazioni sono filtrate dal server proxy, avrete impostato correttamente il browser.
Malfunzionamenti
Se non riuscite a navigare in internet o venite dirottati su qualche pagina web cambiate server proxy vuol dire che non è più funzionante.
Conclusioni
L’anonimato che si ottiene con questo sistema è buono per una normale navigazione web in cui non si vuole rendere noti i propri dati, ma non si è al sicuro al 100%, solitamente i server proxy registrano tutti gli accessi e pertanto hanno il vostro reale indirizzo IP.
Impostare browser diversi da firefox è similare per l’inserimento del server proxy ma può richiedere di eliminare ad ogni avvio o chiusura del browser manualmente le informazioni salvate.