Dalla pay-tv alla Tav: le novità in vigore

[denaro.it]Telefonini, pay-tv, banche, assicurazioni, carburanti, imprese. E’ vasto il raggio d’azione della seconda tranche di liberalizzazioni messe a punto dal ministro dello Sviluppo economico, Pierluigi Bersani. Il testo della legge di conversione del decreto, approvata venerdì scorso in via definitiva, è stato pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale. Una parte delle misure è stata di fatto già in vigore, altre sono legate alla conversione in legge, altre ancora scatteranno nelle prossime settimane. Ecco un quadro con la tempistica della normativa.

Le norme valide da ieri…
Tra le più attese c’è l’abolizione dei costi fissi delle ricariche per Internet e per la pay-tv. Si tratta di una norma che non è stata prevista nella prima stesura della legge ed è stata introdotta con un emendamento, sulla scia di quanto già previsto per le ricariche dei cellulari. Diverse le norme, in vigore da ieri, che riguardano le compagnie di assicurazioni. Innanzitutto il divieto di assegnare una classe di merito più sfavorevole alle seconde auto della stessa tipologia. L’automobilista che acquisti una seconda vettura e la assicuri con la stessa compagnia. Lo stesso vale anche per un familiare convivente. Vietata anche l’esclusiva nell’offerta di polizze assicurative del ramo danni per i nuovi contratti. Quelli già stipulati dovranno essere adeguati entro il 1° gennaio 2008. Sempre ieri parte la revoca delle concessioni rilasciate alla Tav dalle Ferrovie dello Stato per le tratte Milano-Verona, Verona-Padova e Milano-Genova e si torna alle gare pubbliche, con l’obiettivo di far risparmiare soldi alle Casse dello Stato. Infine, per i contratti assicurativi poliennali stipulati dalla conversione in legge del decreto, il cliente può recedere annualmente senza oneri con preavviso di 60 giorni (lo stesso vale per i vecchi contratti se in essere da almeno 3 anni).

…e quelle dal 4 marzo
Le novità che sono già in vigore da un mese sono due: l’abolizione dei costi aggiuntivi per le ricariche telefoniche e la trasparenza sulle pubblicità e le offerte per i voli aerei. La prima è stata quella che maggiormente ha fatto parlare di sé e ha fatto sì che chi acquista una ricarichi paghi solo il traffico effettivo a sua disposizione. Il credito, inoltre, non ha più una scadenza. Per quanto riguarda i voli, stop alle pubblicità che segnalano le tariffe omettendo le tasse. Altrimenti scattano le multe.

Provvedimenti retroattivi
Diverse misure sono già in vigore dal 2 febbraio scorso con la pubblicazione in Gazzetta del decreto. Per parrucchieri, estetisti, attività di pulizia, guide turistiche, autoscuole sono caduti una serie di vincoli, anche numerici, che limitavano l’accesso alla professione. Sono state vietate le penali per l’estinzione anticipata dei mutui accesi per l’acquisto di una casa ed è stata stabilita la portabilità del mutuo senza costi. Per quanto riguarda carburanti è scattato l’obbligo per le stazioni di servizio di esporre il listino dei prezzi comparati. Per i trasferimenti delle utenze telefoniche, tv e internet è stato abolito qualsiasi vincolo temporale. Dal 2 febbraio, inoltre, è stato estero il contributo sulla rottamazione dei veicoli euro zero e euro uno, che, previsto in finanziaria, scadrà il 31 dicembre.
Intanto a 60 giorni dalla conversione del disegno di legge scatterà la estinzione automatica dell’ipoteca sui mutui immobiliari, senza autentica notarile. Dal prossimo 1° agosto partirà l’obbligo di indicazione visibile, chiara e indelebile della data di scadenza degli alimentari.

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