Archive for April, 2007

Apple e la vicenda Stock Options: Fred Anderson patteggia con la SEC

Thursday, April 26th, 2007

[hwupgrade.it] “Il precedente Chief Financial Officer della casa di Cupertino ha deciso di patteggiare con la SEC e versare un rimborso di 3,5 milioni di dollari”

Fred Anderson, il precedente Chief Financial Officer di Apple risultato implicato nella vicenda relativa alle irregolarità circa l’emissione di stock options tra il 1997 e il 2002, ha raggiunto un accordo di patteggiamento con la Securities and Exchange Commission (SEC) che prevede il pagamento di una ammenda di 150 mila dollari.

In questo modo la SEC non procederà al perseguimento civile di Anderson. All’ammenda va aggiunto inoltre il rimborso per i profitti generati dalle stock options irregolare, rimborso che ammonta a ben 3,5 milioni di dollari. Anderson continua però a sostenere la propria estraneità ai fatti e nega di aver condotto operazioni non rispettose delle regole sancite dalla SEC.

Nella vicenda fu considerata coinvolta anche Nancy Heinen, la precedente responsabile legale della compagnia della Mela. Secondo gli esiti dell’indagine la Heinen è stata considerata la responsabile della falsificazione dei documenti per l’approvazione delle stock options con un prezzo più favorevole rispetto a quello di mercato.

Nancy Heinen ha rifiutato, per ora, di patteggiare con la SEC, difendendo strenuamente la propria posizione: la ex responsabile legale di Apple ha infatti dichiarato, tramite il proprio avvocato, che è pronta a presentare una serie di documenti in grado di dare prova del proprio operato regolare.

Nuova tariffa Easy Day Special

Thursday, April 26th, 2007

[pianetacellulare.it] La voce circolava in rete gia da qualche giorno, ma finalmente è arrivata una conferma ufficiale:

Vodafone sta per lanciare una tariffa in risposta alla Tim Club e questa volta sembra davvero conveniente!

Il gestore inglese ha sempre avuto la fama di dare sì un servizio superiore in termini di segnale e assistenza (anche se le sbavature esistono dovunque), ma non ha mai nascosto di richiedere in cambio una cifra mediamente più alta rispetto alla concorrenza.

La Easy Day Special  è un upgrade della Easy Day attualmente in vendita, quindi offrirà una tariffa base di 25 cent/min senza scatto alla risposta e SMS a 15 cent. La novità sta però nella possibilità di vedersi diminuire il costo al minuto per i 30 giorni successivi ad una ricarica di qualsiasi importo (anche 3€).

La tariffa “Special” prevederà quindi 15 cent al minuto senza scatto alla risposta e conteggiati sugli effettivi secondi di conversazione.

A tal proposito Wind, che vanta di avere le tariffe più competitive del mercato, offre una SenzaScattoNew da 24 cent/min!

Ovviamente come ogni tariffa ha i suoi contro: diversamente dalla Tim Club, non saranno previste agevolazioni di alcun tipo verso numerazioni amiche (you & me, infinity, ecc.). Quindi, con un po’ di movimenti, altrove si possono trovare tariffe che nel complesso risultano migliori per le esigenze personali, tuttavia una tariffa simile è molto vantaggiosa per chi fa molte telefonate a molti numeri diversi.

Il profilo sarà attivabile dal 22 aprile al 16 maggio prossimi ed avrà un costo di attivazione di 8€.

NTT DoCoMo, ecco il cellulare in stile Wiimote

Thursday, April 26th, 2007

[tomshw.it] NTT DoCoMo, l’operatore wireless più grande del Giappone, ha svelato un nuovo cellulare equipaggiato con sensore di movimento, particolare che lo ha subito avvicinato al controller della console Nintendo Wii.

Il DoCoMo D904i, prodotto da Mitsubishi Electric Corp, permetterà agli utenti di muoverlo come una racchetta da tennis o impugnarlo come una spada per controllare il gameplay, anzichè affidarsi alla tastiera. Il prodotto sarà distribuito solo in Giappone.

Nintendo sembra quindi aver dato il via a un futuro in movimento, fatto di videogiocatori sudati e allenati. È finita l’era dei videogiocatori accaniti da poltrona?

Neuf annuncia colloqui esclusivi per acquisto Club Internet

Thursday, April 26th, 2007

[reuters.it]   PARIGI, 23 aprile (Reuters) - Il gruppo francese di telefonia fissa Neuf Cegetel (NEUF.PA) ha annunciato oggi che è impegnato in colloqui esclusivi per acquistare Club Internet, l’unità francese di Deutsche Telekom (DTEGn.DE: Quotazione, Profilo).

L’accordo, già ampiamente atteso dal mercato, rappresenta un nuovo sviluppo nel ristretto mercato francese dell’accesso a Internet e rafforza Neuf Cegetel nella corsa all’aumento degli abbonati rispetto a Free (ILD.PA: Quotazione, Profilo) e Orange (FTE.PA: Quotazione, Profilo).

Una settimana fa, Neuf Cegetel aveva negato di aver aperto trattative riguardo a Club Internet, che alla fine del 2006 registrava 570mila abbonati ai servizi di Internet a banda larga.

Neuf ha detto che prevede di completare l’accordo entro la fine della prima metà del 2007.

L’operatore non ha rivelato il prezzo che intende pagare per Club Internet, che nel 2006 ha registrato una perdita operativa do 100 milioni di euro su vendite di oltre 200 milioni.

Secondo alcuni media, il prezzo si aggirerebbe sui 460 milioni di euro.

Su iTunes in arrivo anche i testi delle canzoni

Thursday, April 26th, 2007

 [macitynet.it]  Yahoo si accorda con Gracenote per pubblicare i testi delle canzoni. Presto potrebbe arrivare anche un patto con iTunes.

Su iTunes potrebbe essere ormai prossimo il lancio di un servizio che fornisce, oltre che le canzoni, anche i testi delle stesse. La prospettiva di un “paroliere” per la musica in vendita su iTunes di cui si parla da tempo si è avvicinata con il lancio, avvenuto nel corso della giornata di oggi, di un accordo tra Yahoo e Gracenote per la pubblicazione di testi delle canzoni sulle pagine del popolare portale Internet.

Gracenote è un dei partner di Apple. Proprio sui suoi servizi si basa, ad esempio, il reperimento automatico dei titoli delle canzoni che vengono rippate da Cd. La scorsa estate quando Gracenote aveva ottenuto dalle case discografiche i diritti sui testi delle canzoni, in molti hanno pensato proprio ad Apple come primo utente del servizio e anche se Yahoo è arrivata prima, questo non significa che Apple sia esclusa. Anzi la stessa Gracenote conferma ufficialmente, per la prima volta, di essere in trattativa con Cupertino per offrire lo stesso servizio anche su iTunes. “Non abbiamo certo lanciato questa iniziativa * ha detto il Ceo di Gracenote Craig Palmer * a beneficio di un solo servizio; stiamo trattando con vari partner, compresa Apple. Quindi attendetevi altre novità in merito”

Gracenote potrebbe portare alle casse dei titolari dei diritti fino a 100 milioni di dollari l’anno, non molto rispetto ai 4 miliardi di dollari che giungono dalla vendita della musica, ma certamente più del nulla che ottengono dalla pubblicazione degli stessi testi su siti che traggono profitti dalla pubblicità, ma senza che gli autori dei testi ne ottengano alcun vantaggio economico.

Prime immagini 3D del sole, aiutano a monitorare tempeste solari

Thursday, April 26th, 2007

[reuters.it]  WASHINGTON (Reuters) - Ieri sono state diffuse le prime immagini tridimensionali del sole da un paio di astronavi in orbita, che possono aiutare gli scienziati a prevedere quando e quanto duramente colpiranno le tempeste solari. Lo ha detto l’agenzia spaziale Usa, la Nasa.

Questo genere di tempeste possono mettere fuori uso i satelliti, le comunicazioni e qualche volta l’elettricità, e possono mettere in pericolo gli astronauti in orbita attorno alla terra e anche i voli aerei di linea.

I due satelliti del Solar Terrestrial Relations Observatory, o STEREO, possono realizzare immagini più precise e in tempo reale di queste tempeste, chiamate emissioni coronali di massa, secondo quel che hanno detto gli scienziati del progetto.

I vettori spaziali STEREO sono stati lanciati a ottobre e sono ora stati inseriti nelle loro orbite, una leggermente davanti alla Terra e l’altra leggermente più arretrata.

Salute, in UK WiFi ancora sotto accusa

Thursday, April 26th, 2007

[punto-informatico.it] L’agenzia britannica per la Salute pubblica torna sul possibile rischio salute derivante dalla crescente diffusione di reti wireless nelle scuole.

Londra - Torna d’attualità l’allarme salute per i network WiFi attivi nelle scuole britanniche: il responsabile della HPA - Health Protection Agency, sir William Stewart, ha annunciato l’apertura di un’inchiesta volta ad identificare e valutare le implicazioni che la tecnologia wireless può avere sulla salute degli studenti.

Nell’ultimo periodo il WiFi ha infatti conosciuto una crescita esponenziale, dovuta alla crescente diffusione di network wireless nelle scuole (circa il 50% degli istituti scolastici elementari e il 75% di quelli secondari), secondo l’Independent. Una crescita rilevante, sostiene sir Stewart, che intende promuovere un’iniziativa di monitoraggio della salute dei giovani studenti, per capire se esiste effettivamente - e di quale entità possa essere - un rischio salute. Una preoccupazione già emersa alcuni mesi fa nel mondo didattico del Regno Unito, su cui però dalla stessa HPA, poco tempo dopo si era espressa minimizzando il problema.

Sir Stewart ha ora però manifestato alcune perplessità, in seguito alle dichiarazioni di alcuni studiosi britannici che ipotizzano la possibilità che l’implementazione dei network wireless sia foriera di “smog elettronico”, ossia inquinamento elettromagnetico. E ai dubbi di Stewart fanno eco le preoccupazioni espresse dal sindacato degli insegnanti, che intende rivolgersi al Ministro dell’Istruzione chiedendo l’avvio di un’inchiesta sui possibili rischi derivanti dall’attivazione delle reti WiFi nelle scuole.

La preoccupazione potrebbe però uscire presto dalle scuole e diffondersi in tutta la città. O almeno nella City: come annunciato da BBC, il cuore economico-finanziario della capitale diventerà in questi giorni la più estesa area europea integralmente coperta da un ombrello WiFi che, a fronte di un canone di 11 sterline al mese, potrà offrire connettività ad un bacino di utenza formato da 350mila persone.

Si tratta della concretizzazione del progetto congiunto annunciato oltre un anno fa da The Cloud e City of London Corporation. La rete, grazie all’impiego della tecnologia mesh, consentirà la connettività ininterrotta anche in mobilità. È quindi verosimile attendersi, a breve, un nuovo allarme WiFi per chi lavora nella City.

Stato di Washington: stop SMS in auto

Thursday, April 26th, 2007

[pc-facile.com] Lo Stato di Washington vuole bandire l’uso dei telefonini in auto utilizzati per inviare gli SMS, gli Short Message Service.

Gli SMS sono infatti ritenuti percolosi e cause di numerosi incidenti per le strade di tutto il mondo. L’abolizione dell’uso in auto della forma di comunicazione di fama mondiale nata nel 1997 è ora proposta di legge, per ora approvata dalle due camere. Ideata e presentata dalla deputata repubblicana Joyce McDonald che avrebbe contestato duramente l’uso del telefonino in automobile creano il così denominato Driving While Texting, DWT, cioè il guidare inviando al contempo SMS.

Si attende ora il sì da parte del Governatore, ritenuto scontato.

Internet/ Ancora boom di navigatori a marzo: +5%. Vola il Web 2.0

Thursday, April 26th, 2007


[Affari Italiani] A marzo crescono in Italia i navigatori attivi: 18,8 milioni gli utenti che si sono connessi al web almeno una volta nel mese da casa o dal luogo di lavoro (+2% rispetto a febbraio 2007, +5% rispetto a marzo 2006), che diventano 20,7 milioni prendendo in considerazione anche chi ha utilizzato applicazioni quali l’instant messenger o i programmi per scaricare musica e film. Lo rende noto Nielsen//NetRatings.

La navigazione da parte di questi utenti ha ormai frequenza quasi giornaliera (29 sessioni nel mese) e il tempo dedicato al web da ciascuno, ossia 18 ore e 25 minuti, cresce di 1 ora e 20 minuti rispetto a febbraio e di quasi 4 ore rispetto a un anno fa. Intorno a Internet ruota quindi un’audience sempre più numerosa e interattiva che dedica maggiore attenzione al mezzo, stimolata in tal senso dalla penetrazione della banda larga sempre più diffusa. A marzo sono stati 14 milioni i navigatori che si sono collegati dalle loro abitazioni con connessioni veloci, il 77% di tutti i navigatori da casa. Con tempi davvero significativi: 29 ore nel mese per il navigatore broadband contro le 14 ore di chi è dotato del vecchio modem. L’offerta di video online e di altri contenuti in streaming sta proficuamente cavalcando la nuova tecnologia.

Segni di questa innovazione, secondo Nielsen//Netratings, sono i successi dei siti del Web 2.0, non solo dei siti di video online come YouTube, i canali video di Libero, Alice, Google e le Web TV (come le sezioni TV e Multimedia di Repubblica e i Mediacenter di Corriere e Gazzetta), ma anche dei motori di ricerca “umani” come Wikipedia (6,6 milioni di utenti, piu’ che raddoppiati nell’ultimo anno) e Yahoo! Answers (che in 10 mesi ha raggiunto un’utenza di 2,2 milioni) e dei siti dove costruirsi una vita virtuale come Second Life (ancora poco visitato in Italia, ma che solo nell’ultimo mese ha visto triplicare la propria utenza, passata dai 70 mila utenti di febbraio ai 230 mila utenti di marzo).

Accanto a questi siti continua a crescere anche l’utilizzo delle applicazioni Internet (14,8 milioni a marzo, +12% rispetto al 2006), dagli instant messenger (7,2 milioni di utenti solo per MSN Messenger, +48% nell’ultimo anno) al peer-to-peer e al “for free”. eMule ha avuto 6,4 milioni di utenti a marzo (+49% rispetto a un anno fa), Skype 2,5 milioni (+54% nell’ultimo anno) e iTunes 2,1 milioni (+94% rispetto a marzo 2006).

Per quanto riguarda le categorie piu tradizionali a marzo gli internauti hanno intensificato la presenza sui siti governativi e della pubblica amministrazione (10,8 milioni di visitatori, +8% rispetto a febbraio), sui siti di ricerca di lavoro (+23% rispetto a febbraio) e sui siti di travel.

L’avvicinarsi delle vacanze pasquali e dei ponti del 25 aprile e 1 maggio sembra infatti stimolare la voglia di viaggi: 9,5 milioni di persone (il 47% di tutti i navigatori italiani) hanno visitato un sito di travel nel mese di marzo. Durante il mese il traffico si è intensificato in particolare sui siti delle agenzie viaggi virtuali (Expedia +16%, Edreams +19%, Lastminute +27%) e delle compagnie aeree (+7%) ma anche su siti collegati ai viaggi, come i siti di meteo (+15%). Si segnalano in particolare nel mese gli incrementi di audience di MSN / Windows Live e Microsoft (entrambi con un +7%), Alice (+5%), Yahoo! (+9%) Wikipedia (+10%), SeatPG Directories Online (+12%) e Leonardo.it (+9%).

Crescono infine i siti degli operatori di telefonia, fissa e mobile: Vodafone Omnitel (2,9 milioni, +5%), Telecom Italia (2,4 milioni, + 14%) e TIM (2 milioni, +29%). Per ulteriori informazioni potete visitare il sito www.nielsen-netratings.com.

“Agile” salto in orbita

Thursday, April 26th, 2007

[lastampa.it] Satellite italiano scruta l’universo più violento.

Sono indiani ma hanno una puntualità svizzera: senza il minimo scarto sui tempi previsti, a mezzogiorno alle 12 di lunedì il satellite “Agile” ha spiccato il suo salto verso il cielo dalla base di Shiriharikota (Chennai-Madras) e dopo 1374 secondi, poco meno di 22 minuti, si è inserito in un’orbita equatoriale a 550 chilometri dalla Terra staccandosi dal quarto stadio del razzo “Pvsl”. Da lassù dovrebbe rivelarci gli ultimi segreti degli eventi più violenti dell’universo: collassi di stelle massicce, buchi neri che inghiottono enormi quantità di materia nel centro di galassie attive, resti di supernove, pulsar, lampi di raggi gamma provenienti da enigmatiche sorgenti non identificate.

Perché tante aspettative? Semplice. Per la prima volta con “Agile” gli astrofisici potranno osservare questi fenomeni contemporaneamente nei raggi X e nei raggi gamma, mentre finora hanno potuto affacciarsi a queste due finestre della radiazione elettromagnetica a più alta energia solo in tempi diversi: prima l’una e poi l’altra, o viceversa.

E’ il caso di dire che due occhi vedono meglio di uno. Osservando un ampio spettro di energie nello stesso tempo, si spera di capire meglio i fenomeni fisici che producono l’emissione di tutta quella radiazione. In particolare, le ricerche si concentreranno su 200 sorgenti misteriose che si trovano sparse sul piano equatoriale della nostra Via Lattea. Autentici Ufo dell’astrofisica.

“Agile” (da Astrorivelatore Gamma a Immagini Leggero) è coerente con il suo nome: pesa soltanto 350 chilogrammi, i suoi quattro strumenti sono stipati in un cubo di appena 60 centimetri di lato, ed è relativamente leggero anche il costo, 48 milioni di euro per l’intera missione più i 9,5 versati all’agenzia spaziale dell’India per il lancio con il razzo a quattro stadi “Pslv”.

Con “Agile” l’Italia ritorna nello spazio a undici anni dal lancio di “Beppo Sax” con un satellite interamente suo. Sotto la responsabilità dell’Asi (Agenzia spaziale italiana), dell’Infn (Istituto nazionale di fisica nucleare), dell’Inaf (Istituto nazionale di astrofisica), del Cnr e con il contributo dell’Enea e delle Università di Tor Vergata (Roma) e Trieste, “Agile” è stato costruito dalla capocommessa Gavazzi Space, che si è avvalsa a sua volta della collaborazione di Alcatel Alenia Spazio e della svizzera Oerlikon Contraves. Telespazio si occupa della gestione del satellite e della raccolta dati, in collegamento con la base San Marco di Malindi, creata in Kenya da Luigi Broglio negli Anni 60. La guida scientifica è affidata a Marco Tavani, già ricercatore a Princeton, ora a Tor Vergata, e a G. Barbiellini (Trieste).

Un intreccio di vicende politiche, scientifiche e amministrative ha fatto sì che il lancio di “Agile” avvenisse poche settimane dopo la nomina alla presidenza dell’Agenzia spaziale italiana di Giovanni Fabrizio Bignami, un astrofisico delle alte energie che questo satellite aveva fortemente voluto.

Con questa missione siamo in un campo di ricerca che nel nostro paese ha una grande tradizione. Fu Enrico Fermi a indirizzare l’interesse dei fisici verso i fenomeni dell’universo ad alta energia, che riteneva molto interessanti anche per la fisica delle particelle. E infatti i risultati non si fecero attendere: nuove particelle furono rivelate nei raggi cosmici da Giuseppe Occhialini, mentre Bruno Rossi e poi Riccardo Giacconi (premiato nel 2002 con il Nobel per la Fisica) furono i pionieri dell’osservazione del cielo nei raggi X e gamma, fino al lancio di “Beppo Sax” (battezzato in memoria di Occhialini) sotto la direzione scientifica di Livio Scarsi.