I server Sun avranno di nuovo chip Intel

[programmazione.it] Jonathan Schwartz e Paul Otellini, rispettivamente direttori esecutivi di Sun Microsystems e Intel, hanno recentemente dichiarato che ufficializzeranno a breve una partnership tra le due case madri.
I primi server frutto di questo accordo non si faranno attendere: probabilmente già nella prima metà del 2007 Sun Microsystems potrà vendere server basati su tecnologia Xeon. Inoltre Otellini è convinto di integrare le tecnologie nella produzione di una versione x86 del sistema operativo Solaris, elevandolo quindi allo stato mainstream fino ad ora associato solo a Windows e Linux. Questo significa che in futuro le risorse tecniche di progettazione saranno focalizzate anche alla realizzazione di test e di verifiche sul software, migliorando la resa finale dei prodotti.
Al di là delle conseguenze commerciali dell’accordo, di cui a breve si avrà anche un rendiconto sul Wall Street Journal ad opera della Banca d’America, è da notare il ritorno sui propri passi di Sun Microsystems, che nel 2005 aveva messo alla porta i processori Intel nella linea x86 definendoli “lenti e ad alto consumo energetico”, sostituendoli con modelli Opteron. I nuovi modelli Xeon 5100 Woodcrest e Xeon 5300 Clovertown hanno però colmato la lacuna riportando in auge Intel.
Nonostante ci si aspetti che Sun Microsystems continuerà ad utilizzare i propri processori Sparc e gli Opteron per motivi contrattuali e di rientro delle risorse, l’ufficializzazione è prevista in occasione di una conferenza congiunta lunedì prossimo al St. Regis Hotel di San Francisco.
