La ricerca dei brevetti è made in Google

[panorama.it] Limitato - per ora - agli Usa, il nuovo servizio di ricerche di Google permette di esplorare oltre duecento anni di opere dell’ingegno

Non si ferma di certo al Web o ai libri la mission di Google di “organizzare le informazioni a livello mondiale e renderle universalmente accessibili e fruibili”. Il nuovo passo di BigG è Patent Search, un motore di ricerca dedicato a tutti i brevetti depositati presso United States Patent and Trademark Office (USPTO).

Due secoli di scoperte - molte delle quali hanno cambiato il corso della storia e della ricerca scientifica - possono ora essere consultate con le stesse funzionalità offerte da Book Search: quindi, ricerca per parole chiave, inventore, date, argomento. Ma a rendere Patent Search interessante è soprattutto la possibilità di entrare dentro i risultati e così leggere l’abstract, visualizzare le immagini, scorrere le pagine, ingrandirle, lanciare query all’interno dei documenti. Come per Google Book, presto dovrebbero essere implementate anche le funzionalità di stampa e download in locale dei risultati.
Uno strumento prezioso, quindi, per chiunque appartenga alla comunità scientifica, ma anche per semplici curiosi. Al momento sono presenti “solo” i 7 milioni di brevetti registrati negli Stati Uniti, ma Google intende andare avanti e stringere accordi con i governi di altri Paesi per espandere il più possibile la copertura.

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