Archive for November, 2006

Vacillano i costi di ricarica cellulare? Magari!

Thursday, November 2nd, 2006

[panorama.it] Gli operatori mobili stanno cominciando a riconsiderare i costi di ricarica delle carte prepagate. È un balzello assente in altri Paesi europei, come ha segnalato una petizione on line che ormai ha superato le 600 mila firme e alla quale ha fatto megafono il blog di Beppe Grillo.

Un ultimo segnale positivo viene da Tim: da questa settimana permette agli abbonati Tim Tribù, a fronte di un costo una tantum di 5 euro, di non pagare più una commissione per le future ricariche. L’intero importo potrà quindi essere utilizzato in traffico. Wind era stato il primo a recepire il malcontento degli utenti: da ottobre sulle ricariche da 50 euro non ci sono balzelli e tempo prima lo stesso vantaggio si applicava su quelle da 60 (ora sparite).

Nel mucchio c’è anche 3 Italia: da qualche mese ha le ricariche Power, che non hanno costi di ricarica ma impongono di consumare parte del traffico in servizi dal portale. C’è poi una variante delle Power, che include più traffico di quanto in effetti acquistato; ma con una clausola: bisogna consumarlo entro fine mese.

Per adesso bisogna accontentarsi di queste mosse spontanee degli operatori; domani, chissà. Suonano come concessioni agli utenti ma in realtà potrebbero essere un tentativo di evitare interventi dall’alto ben più radicali contro i costi di ricarica: l’Antitrust e l’Autorità Garante delle Comunicazioni stanno ancora studiando il problema, da quando quella petizione ha attirato l’attenzione della Commissione Europea, e forse presto interverranno con una delibera.

Microsoft regala un software di contabilità

Thursday, November 2nd, 2006

[pcself.com]  Si chiama Office Accounting Express 2007 il software che Microsoft offre gratuitamente e che permette di gestire le risorse finanziarie di una piccola azienda.

Il programma, in stile Outlook, si integra con le altre applicazioni di Office. E’ possibile utilizzarlo per automatizzare la gestione di conto corrente bancario, gestire fatture, liste di contatti. Office Accounting Express 2007 integra un wizard di aiuto alla configurazione programma e consente di importare dati da QuickBooks, Microsoft Money e Excel.

All’inizio del 2007 il big di Redmond metterà in commercio, al prezzo di 150 dollari, la versione
Professional di Office Accounting Express 2007 che offrirà maggiori funzionalità.

Il prodotto, per ora solo in lingua inglese e per i sistemi operativi Windows XP, 2003 e Vista, è disponibile per il download a questo indirizzo

Firefox 2 e IE 7, nuove vulnerabilità

Thursday, November 2nd, 2006

[tomshw.it] I due browser che si spartiscono la fetta di mercato più ampia, Internet Explorer e Firefox, si sono presentati nelle due nuove versioni nelle scorse settimane. Nonostante il testing approfondito, le aziende di sicurezza hanno rilevato alcune falle nei due software, a volte smentite e a volte confermate.

Sia per Internet Explorer 7 che per Firefox 2.0 ci sono novità, e non sono buone:

il primo presenta una falla “moderatamente critica” già presente da diverso tempo in Internet Explorer 6, capace di permettere a un malintenzionato di effettuare lo spoofing dei dati attraverso la modifica del contenuto della finestra di un altro sito. Tuttavia per fare questo deve conoscerne l’intestazione. Insomma, una possibilità remota.

Microsoft afferma tuttavia che questa non è una vulnerabilità, ma una cosa voluta, tanto che anche altri browser - tra cui Firefox 2 - permetterebbero quest’operazione.

Quest’ultimo presenta invece una vulnerabilità che potrebbe causare il crash del browser, e si annida nel modo in cui il browser amministra il codice JavaScript.

Intel Core 2 Extreme QX6700: potenza alla quarta

Thursday, November 2nd, 2006

[tomshw.it] È ufficiale: Intel presenta il primo processore x86 dotato di quattro core. Non si tratta però di quattro unità raggruppate in una singola CPU, ma di due processori dual-core posizionati in un unico package. Il “vero” quad-core è atteso per la fine del 2007, anche se non è ancora stata comunicata la data precisa. Intel si aspetta comunque molto dal suo QX6700, e si prepara ad assestare un altro duro colpo prestazionale alla controparte AMD. Il modello che abbiamo utilizzato per questa prova è appunto contraddistinto dal model numeber QX6700, è funzionante alla velocità di 2.66 GHz, e dovrebbe essere disponibile sul mercato fra pochi giorni. Tuttavia, il processore che lavora a frequenza di clock più elevata rimane ancora il dual-core X6800 Extreme, che in alcuni casi rimane più veloce rispetto al nuovo quad-core.

La nuova CPU Quad è stata introdotta 14 giorni prima di quanto è stato inizialmente programmato. Tale decisione sarebbe da imputare alla buona resa nella produzione dei chip,una notizia molto positiva. Tuttavia, non si sa ancora quale sia la percentuale di rendimento del wafer, che si concretizza in prodotto finale, ma non dovrebbero esserci problemi di shortage legati alla produzione.

Malgrado l’uso della tecnologia a 65 naometri, il TDP del nuovo processore raggiunge ancora i 130 watt. Passiamo ora a valutare nel dettaglio il nuovo nato di casa Intel.

Il nome in codice del core per il primo processore quad-core di Intel, per il settore deskop, è Kentsfield. Se tutto fila liscio, questa CPU sarà disponibile sul mercato a partire dal 14 Novembre. Per quest’anno il QX6700 sarà l’unico della sua specie, non ci aspettano infatti altri processori quad-core.

Ruiz invade la Russia, sparando su Intel

Thursday, November 2nd, 2006

[theinquirer.net] IL GRANDE CAPO di AMD, Hector Ruiz si è fatto un giro in Russia per magnificare le virtù della sua azienda leader nella produzione di chip.

Ruiznon chiede altro che di potersi cementare in un mercato emergente come quello russo, e vorrebbe assicurarsi che tutti i russi acquistino quanti più Opteron possibile.

Per questo ha decantato la capacità di crescita di AMD e ha predetto un incremento della produzione per il prossimo anno del 35% rispetto a quello in corso.

E naturalmente si è scagliato contro il rivale Intel, aprendo il suo discorso con un attacco contro il chip per server Itanic, e bollandoal processore per server Itanic, e bollando l’”alleanza” creata intorno al chip come un disperato tentativo di salvare un’architettura che ha ormai fallito.

Ha continuato dicendo che la cosa fondamentale, e secondo lui non ancora ben compresa in alcune aree del mondo, è la necessità che i metodi illegali che usa Intel per fare business vengano fermati, in modo che i prodotti AMD possano continuare a crescere grazie ai vantaggi offerti dal loro prezzo e delle loro prestazioni.

Ruiz ha preannunciato che AMD sarà la prima a introdurre un processore quad-core nativo. Questo mentre il quad-core di Intel, di cui tutti hanno sentito parlare, non è altro che un insieme di due chip dual-core incollati insieme.
Ruiz ha anche detto che sperava che l’acquisizione di ATI non dissuadesse Nvidia dal costruire chipset per i suoi processori.

Al momento continuano a sperare e ad incoraggiare Nvidia a continuare lo sviluppo di nuovi prodotti, perché AMD non intende ostacolare subdolamente la sua partecipazione all’ecosistema AMD.

Halo 3 comincia a svelarsi

Thursday, November 2nd, 2006

[tgcom.it] Erede di un successo davvero eccellente (ormai non si contano più i milioni di pezzi venduti dai primi due capitoli della serie), Halo 3 non è solo il terzo capitolo di una grande saga fantascientifica, ma rappresenta indubbiamente il videogioco più agognato in assoluto dagli attuali (e futuri) possessori di una console Xbox 360.
Halo 3 promette ambientazioni di assoluta spettacolarità, come questa

Grazie alla pubblicazione di un interessante articolo sulla rivista svedese Level, sono emersi di recente alcuni nuovi dettagli riguardanti Halo 3: essi rappresentano i primi concreti passi in avanti - in quanto a informazione sul gioco - successivi al primissimo trailer mostrato da Microsoft nei giorni di E3 2006, un filmato disponibile tra l’altro su Xbox Live.

Andando nel dettaglio, per i fan delle confezioni ricche di gadget e di informazioni supplementari che travalicano la mera esperienza di gioco è previsto l’arrivo di un’edizione speciale. Essa comprenderà ben quattro DVD (uno dei quali rappresenta il gioco stesso), confezionati all’interno di una scatola dalla forma ispirata all’elmo del protagonista, Master Chief: al momento questa edizione è confermata per la versione americana del gioco. Tra i contenuti aggiuntivi che saranno presenti nell’edizione speciale figurano interviste, trailer e approfondimenti sull’intera saga di Halo, un universo fantascientifico che - lo ricordiamo - è in procinto di espandersi decisamente con l’arrivo del film di Halo (co-prodotto anche da Peter Jackson) e con Halo Wars, lo strategico online per Xbox 360 affidato alle cure di Ensemble Studios, i creatori della mitica serie Age of Empires.

Sul fronte delle modalità multigiocatore - da sempre importantissime in ogni Halo - Bungie ha riconfermato l’assenza dei bot (avversari computerizzati) in Halo 3, spiegando di volersi concentrare su altri settori più “critici” di questo settore. Fra le novità annunciate troviamo diverse armi inedite come una bomba spara-chiodi, un fucile laser in grado di fare a pezzi qualsiasi veicolo e, per quanto riguarda i mezzi disponibili, la moto a quattro ruote (ATV) che era stata presentata già per il secondo episodio. Questo veicolo non sarà armato, ma monterà un originale cannone spara-giocatori in grado di lanciare gli utenti attraverso l’intera mappa. Già prima che Halo 3 arrivi nei negozi è senza dubbio questa la nostra arma preferita di Halo 3 immaginando i furiosi scontro online che ci attendiamo da questo gioco! Ricordiamo che il debutto di Halo 3 è atteso entro il 2007, salvo ritardi.

Il Wwf e l’Enea organizzano un corso on line per esperti in risparmio energetico

Thursday, November 2nd, 2006

[energethics.it] Nasce un progetto organizzato da Wwf, Enea, Confartigianato Confapi, EscoItalia e CNA per formare tecnici specializzati in materia di “efficienza energetica, cambiamenti climatici, riscaldamento, dispersione di calore, l’impianto elettrico della casa e fonti rinnovabili di energia”. Il progetto consiste in un corso on line che permetterà ai tecnici che lo frequenteranno di fornire indicazioni sull’efficienza energetica degli edifici. Per iscriversi al corso, che è gratuito, basta collegarsi al sito del Wwf “Generazione clima”. Le lezioni del corso saranno tenute da insegnanti dell’ENEA (Ente per le Nuove Tecnologie, l’Energia e l’Ambiente).

Microsoft al countdown per il nuovo Windows

Thursday, November 2nd, 2006

[repubblica.it] Ma chi l’ha detto che i capi di Microsoft sono solo delle teste d’uovo elettroniche, tutti byte e software? Macché, sono anche dei geni del marketing. Sentite cos’hanno pensato. A fine gennaio inizierà la commercializzazione del nuovo sistema operativo Windows Vista, definito dagli addetti ai lavori ‘una svolta epocale’. «Insieme con il lancio di Office 2007, sarà il momento di maggior innovazione tecnologica di tutti i trent’anni di storia dell’azienda», conferma Marco Comastri, numero uno di Microsoft Italia. Il precedente sistema, Windows Xp, era stato lanciato sei anni fa, un’eternità in termini di hitech (salvo un aggiornamento solo per la parte sicurezza, chiamato Sp2, del 2004). Bene: se queste sono le premesse, chi mai andrà a comprarsi un ‘vecchio’ sistema operativo nelle poche settimane che mancano? Ecco quindi la trovata: il gruppo di Seattle offrirà un coupon («sarà una sorta di assicurazione», specifica Comastri) a chiunque acquisterà un pc equipaggiato con Windows Xp, che gli consentirà di effettuare l’upgranding a Vista appena questo sarà disponibile.
Con questo accorgimento, la Microsoft punta a contenere il prevedibile calo di fatturato nell’ultimo trimestre dell’anno, un periodo tradizionalmente assai fecondo per le case informatiche. Secondo i calcoli dell’azienda, il fatturato ‘posticipato’ al dopogennaio sarà di non più di 1,5 miliardi di dollari, il che comunque non sposterà il totale dell’esercizio, che per il gruppo va da inizio luglio a fine giugno e che si prevede fra i 50 e i 50,9 miliardi di dollari. Senonché, questo deferring di fatturato non ha convinto alcuni analisti: visto che il fatturato che essi prevedevano per il trimestre ottobredicembre era di 13,5 miliardi e che invece quello contenuto nella guidance dell’azienda era fra gli 11,8 e i 12,4 miliardi, appunto per la questione di questo benedetto Vista, inizialmente il titolo in Borsa aveva cominciato a scendere. Poi per fortuna di Microsoft il buon senso ha prevalso, ci si è accorti che a conti fatti per il titolo non cambiava nulla, e rapidamente l’azione ha ricominciato a guadagnare sul Nasdaq.
Tutto questo è accaduto nella notte fra giovedì e venerdì della scorsa settimana, in cui Microsoft ha pubblicato il suo bilancio del trimestre lugliosettembre, che quindi è il primo per l’esercizio fiscale della società, nonché come di consueto tutte le previsioni di cui parlavamo. Il trimestre peraltro non si è chiuso per niente male. Il fatturato è arrivato a 10,81 miliardi di dollari, l’11 per cento di incremento sullo stesso periodo dell’anno scorso e assolutamente in linea con le previsioni degli analisti. «Una società che aumenta le revenue dell’11% alla vigilia di un evento che rivoluzionerà tutto, mi sembra che possa essere considerata un’azienda affidabile», sottolinea Comastri. Che poi ricorda con comprensibile orgoglio che sono già oltre cinque milioni in tutto il mondo gli appassionati che si sono scaricati da Internet la cosiddetta candidate release di Vista, una specie di versione Beta che consente di cominciare a provare un po’ delle ebbrezze del nuovo sistema operativo.
Tornando al bilancio trimestrale, l’utile netto è stato di 3,48 miliardi, e anche qui si è rientrati nella ‘fascia alta’ delle aspettative, contro i 3,14 di un anno fa. Dove si è andati al di là delle aspettative è stato nel settore dei server per le aziende dove l’aumento del fatturato è stato del 17%, ed è stato il diciassettesimo trimestre consecutivo in aumento a due cifre. Meno bene i comparti ‘entertainment’ e Internet services. Nel primo, malgrado il successo della console Xbox 360, di cui Microsoft ha venduto la bellezza di sei milioni di unità in 10 mesi («e poi ci sono da considerare ricorda Comastri i 4 milioni di abbonati ad Xboxlive per giocare via Internet»), il bilancio segna ancora un valore negativo per i fortissimi costi di sviluppo di un settore nuovo per l’azienda. Il fatturato è comunque aumentato del 70%. Quanto a Internet, anche qui costi alti e bilancio sia pur lievemente in passivo. L’azienda comunque va avanti con i suoi investimenti e con i suoi programmi per valorizzare il portale Msn e tutti i servizi che ruotano intorno ad esso, dall’email al live local search che consente di fare ricerche su base geografica che fra poco si estenderanno al ristorante o all’ospedale di zona per tutti i quartieri di tutte le città del mondo. Per quanto riguarda l’orbita Internet, il fatturato della Microsoft è sceso del 4 per cento nel trimestre. Un episodio che merita, stando ai portavoce della società, una spiegazione tecnica: è diminuito considerevolmente il fatturato di quello che si può definire il ‘settore Internet tradizionale’, sostanzialmente gli abbonamenti a pagamento in un momento in cui tutti offrono la connessione gratuita. Ma il giro d’affari è considerevolmente salito in quella che è considerata la nuova frontiera del web, cioè la pubblicità online. Il trend insomma sarebbe anche in questo caso positivo per il medio termine.

Eutelsat: broadcasting satellitare per palmari e cellulari

Thursday, November 2nd, 2006

[nwi.it] Quella che viene definita come “la prima infrastruttura satellitare europea per il broadcasting di video, radio e dati a dispositivi mobili” nascerà dalla collaborazione tra SES ed Eutelsat, che insieme creeranno una joint venture paritaria dedicata alle trasmissioni via satellite in banda S (2.0 e 2.2 GHz).
L’idea è quella di realizzare un sistema di trasmissione dedicato a dispositivi quali cellulari, PDA e laptop che complementi, più che sostituire, le reti terrestri di tipo cellulare o WiFi/WiMax.

Il satellite che dovrebbe realizzare questa copertura sarà lanciato all’inizio del 2009 e dovrebbe avere a bordo apparati in grado di assicurare servizi in tutta Europa, non solo all’aperto ma anche per applicazioni indoor.
Giuliano Berretta, CEO di Eutelsat, ha tra l’altro precisato che la soluzione prevista offrirà non solo funzioni di broadcasting puro ma anche di comunicazione bidirezionale. Si integrerà poi con le piattaforme più tradizionali di Eutelsat che usano le frequenze delle bande C e Ku.

Microsoft fa causa a 55 venditori di software contraffatti

Thursday, November 2nd, 2006

[01net.it] Dovrebbero essere oltre 50 le azioni legali che Microsoft intende intraprendere contro altrettanti merchant che offrono all’asta software contraffatto. Una quindicina di queste azioni dovrebbero partire negli Stati Uniti, una decina in Germania e altrettante in Olanda, per poi passare a Francia, Regno Unito, Argentina, Australia, Belgio.

Segno, secondo la società, di quanto sia in espansione il fenomeno della distribuzione di prodotti contraffatti attraversi siti popolari di aste.

E a suffragio della propria tesi sostiene come in collaborazione con eBay ogni anno intervenga per bloccare oltre 50.000 aste nelle quali vengono offerti prodotti contraffatti.