Compost : ma gli Italiani ne conoscono il significato?

In Italia non è una pratica molto diffusa a differrenza di alcune zone del nord Europa e degli Usa,
questi ultimi riesco a praticarla anche in casa e negli uffici.
Il compostaggio o compost è la tecnica di decomposizione di materia organica in nutrimento per le vostre piante da orto o da giardino.
Permettendovi inoltre un notevole risparmio per la concimazione utilizzando un prodotto naturale invece di concimi chimici.
I vantaggi sono di carattere economici, sociali e pratici, ma anche un po’ di paienza e di tempo per dedicarsi a questa ‘missione’.
Purtroppo non vi è un’incentivazione dallo stato per uno sgravio sulla tassa dei rifiuti per chi pratica il compost,
perchè se la maggioranza degli italiani praticasse questa tecnica si risolverebbe il problema dell’emergenza rifiuti in quanto la restante parte dei rifiuti è composta da materiale riciclabile.
Il materiale per iniziare il compostaggio è molto limitato, serve lo spazio per allocare un contenitore che può essere di legno, di plastica o di acciaio. Le dimensioni dipendono dalla quantità di rifiuti che si generano al giorno e possono variare da una cassetta di legno ad un barile da 200litri.In vendita vi sono anche contenitori appositi con apertura per inserire il materiare e apertura laterale per la raccolta del terriccio finale.
Il contenitore deve avere dei fori sul fondo per evitare i ristagni dell’acqua in eccesso, pertanto in casa e sul balcone conviene utilizzare una specie di sottovaso.
Vi sono due tipi di compostaggio quello semplice con l’inserimento del materiale e la decomposizione ad opera di batteri e il compostaggio con i vermi quest’ultimo è più adeguato se si vuole effettuare il compost in casa o sul balcone in quanto i vermi accelerano il lavoro di decomposizione, rendono areato e scagionano il pericolo di eventuali odori.

I vermi, chiamati vermi rossi possono essere acquistati nei negozi di pesca come esce vanno bene dalle 3 alle 10 scatole a seconda della massa di compost.
Sapendo che un verme pesa 0,5 grammi circa e che consuma al giorno metà del suo peso 0,25 grammi circa, se si immete 100 grammi al giorno di rifiuti ci vorranno 400 vermi.
Come inizio si puo’ partire con pochi vermi, la colonia si moltiplicherà nel giro di tre mesi.
Per compostare con i vermi si deve preparare una base di 4/5 cm nella composta costituita da cartone e carta di giornale non colorata ne’ patinata solo le parti bianche e nere fatte a strisce, bagnate ed impastate con un po’ di terra o sabbia, per poi inserirci i vermi, vedrete che inizierano ad introdursi in questo materiale più velocemente se compiti dalla luce solare o artificiale.
Ora dovrete solo gettarci la parte organica della vostra immondizia:
- capature (foglie di insalate, buccie varie,…)
- fondi di te e di caffè
- scarti versi (potature del vostro giardino, foglie degli alberi, rasatura dell’erba del giardino)
- cocce dell’uovo
- …
Non inserire vetro, metalli, tessuti, plastica e tutte quelle cose che non si decompongono.
Si consiglia di inserire pezzi piccoli e sotterrare leggermente nel compost il materiale per evitare odori ed accelerare la decomposizione.
Per quanto concerne il compostaggio semplice basta indrodurre il materiale organico come per il compost con i vermi.
La raccolta del terriccio nero e dal profumo di sottobosco si deve attendere dai 2 ai 6 mesi.
Le vostre piante apprezzeranno moltissimo i vostri sforzi e voi gusterete i vostri ortaggi più profumati e gustosi.
