Sony presenta Blu-ray: in Italia a ottobre

[lastampa.it] Il conto alla rovescia per l’arrivo in Italia dei dvd ad alta definizione prosegue. Martedì sera a Milano la Sony ha convocato i giornalisti per un assaggio del Blu-ray, il nuovo formato di cui il colosso giapponese è il principale sviluppatore.

Più che di una vera e propria presentazione definitiva alla stampa, si è trattato tuttavia di un piccolo antipasto. L’occasione per dimostrare (brevemente) le qualità della nuova tecnologia e per fissare alcuni dei punti base che potrebbero determinarne o meno il successo.

Iniziamo dai lati positivi. Le specifiche tecniche parlano chiaro: il dvd di nuova generazione sarà il supporto homevideo più indicato per usufruire dei nuovi schermi piatti (a LCD e al plasma) che si stanno rapidamente diffondendo anche nelle case italiane. Il binomio tra tv ad alta definizione e dvd ad alta definizione sembra davvero inscindibile e irrinunciabile.

Il salto di qualità è impressionante, sia per quanto riguarda il video che l’audio. Nel video si passa dai 400,000 pixel di un’immagine standard su dvd agli oltre 2 milioni di pixel del Blu-ray. Nell’audio viene eliminata qualsiasi forma di compressione, arrivando al punto di offrire una qualità addirittura superiore rispetto ai cinema (solo a chi possiede un impianto domestico di un certo livello, però).

Anche la capienza è nettamente superiore. Oggi i dvd possono contenere fino a 4.7 GB di dati (8.5 GB i “double layer”). I Blu-ray arrivano invece a 25 GB (50 GB i “double layer”). E martedì la Sony ha ammesso che sono già stati realizzati dischi a 100GB, che verranno però commercializzati in un secondo momento.

L’incremento della capienza e della definizione del disco permette da un lato di inserire maggiori contenuti sul disco, dall’altro di migliorare in modo sostanziale sia la gestione che la qualità. Nei pochi minuti di prova a Milano, si sono potuti verificare questi cambiamenti in “Hitch, lui sì che capisce le donne”, il primo esempio in assoluto di Blu-ray in italiano che verrà distribuito sul mercato ad ottobre.

Proprio parlando dei tempi di distribuzione, il panorama si fa già un po’ meno luminoso. La Sony ha confermato il lancio di una dozzina di film per il prossimo mese. I titoli nell’opuscolo consegnato alla stampa sono “Gattaca”, “Hitch”, “Hostel”, “Il destino di un cavaliere”, “Il patriota”, “Metropolis” (il cartoon giapponese, non il vecchio film di Lang), “Qualcosa è cambiato”, “Snatch”, “Stealth”, “S.W.A.T.”, “The Exorcism of Emily Rose”, “Ultraviolet”, “Underworld Evolution”, “Vita da camper”, “XXX”, “50 volte il primo bacio” e “Il codice DaVinci” (la cui distribuzione tuttavia probabilmente scivolerà un po’ più avanti nel tempo, per non offuscare il lancio su dvd).

Più o meno contemporaneamente arriveranno anche i primi film della Fox, presentati a Berlino la scorsa settimana. E vista la solerzia dimostrata sul territorio americano (dove il Blu-ray è già in vendita dall’estate), è probabile che anche Warner non si faccia attendere molto.

Il vero problema riguarda però i lettori, ovvero gli apparecchi che saranno necessari per la visione di questi film. Nella presentazione di martedì, l’amministratore delegato di Sony Pictures Home Entertainment Italia Fabrizio Ferrucci è stato ancora abbastanza sul vago, confermando che i primi modelli di Blu-ray player saranno disponibili nei negozi a ottobre, ma senza dare date o indicazioni precise su quali e quanti saranno (”dipenderà dalle scelte delle aziende produttrici”)

Quello che è certo è che il prezzo non sarà indifferente (“tra gli 800 e i 1000 euro”, ha detto Ferrucci). E le speranze di chi pensava di prendere due piccioni con una fava acquistando la ben più economica Playstation 3 (tra i 500 e i 600 euro), compatibile con Blu-ray, sono naufragate qualche giorno fa, quando si è saputo che la nuova piattaforma di videogiochi non arriverà in Europa prima della prossima primavera. Per quanto riguarda i film, il prezzo consigliato da Sony è di 24,90 euro.

Anche in Italia l’atterraggio di Blu-ray è insomma ormai imminente. Ma ci vorrà presumibilmente un po’ di tempo prima che il nuovo formato attecchisca con forza sul mercato. Citando una ricerca relativa agli Stati Uniti, Ferrucci ha indicato nel 2008 l’anno in cui la nuova generazione di dvd subentrerà radicalmente alla vecchia.

Ci sarà però da vedere quale formato ad alta definizione farà maggiormente breccia nel cuore dei consumatori. Il Blu-ray della Sony o l’HD-DVD della Toshiba, anch’esso in rampa di lancio prima delle festività natalizie? Naturalmente, secondo Ferrucci il favorito è quello della Sony. Per ragioni tecniche, ma soprattutto per questioni numeriche: oltre centoquaranta aziende del cinema, dell’informatica e dell’elettronica di consumo sostengono Blu-ray, contro le quaranta circa alle spalle di HD-DVD.

Per gli addetti ai lavori, la situazione è più complessa. Ne sapremo di più nei prossimi mesi, quando la sfida si sposterà effettivamente dal piano teorico a quello pratico. Dalle promesse fatte in conferenze e comunicati stampa alla verifica concreta del mercato.

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