L’Adsl da gioco targata Tiscali

[Panorama.it] Gli utenti in unbundling hanno ora a disposizione una connessione pensata apposta per l’online gaming e per il Voip. Configurata in modalità Fast, costa 34,95 euro al mese e va a 10/1 Mbps
Il 28 luglio debutta, per i soli utenti coperti da rete unbundling, Tiscali Adsl Gaming, un’Adsl pensata ad hoc per il gioco online. E - aggiungo io- anche per il VoIP, visto che la sua caratteristica è di essere configurata in modalità Fast, il che abbassa la latenza media dai 60-70 millisecondi a 40-50 millisecondi. Una bassa latenza è congeniale per tutte le applicazioni sincrone, che richiedono uno scambio di dati quanto più possibile in tempo reale, con pochissimi ritardi: il VoIP, il gioco online, quindi, soprattutto.
Adsl Gaming costa 34,95 euro al mese e va a 10/1 Mbps. Come al solito, è possibile abbinarla all’offerta VoIP di Tiscali. A confermare questo nuovo interesse che Tiscali ha trovato per il gioco, ha deciso di supportare il primo campionato italiano di videogame, partito a giugno. Tiscali sarà presente alle diverse tappe della gara (Torino, Firenze, Milano, Napoli, Catania), offrendo la propria Adsl Gaming con una promozione speciale, ad oggi non comunicata.
La modalità Fast non è certo una novità nel settore. È stata da anni una carta giocata da provider minori per distinguersi; per la prima volta è stata introdotta da Ngi, noto portale per il gioco online. A differenza della normale modalità Adsl (Interleaved), la Fast non compie controlli sugli errori di trasmissione dati e così riduce la latenza.
L’assenza di controlli può creare problemi solo su doppini sfortunati, usurati o troppo lunghi, rendendo difficoltosa la connessione. In questo caso, al solito, il provider contatta l’utente e gli suggerisce di passare da Fast alla Interleaved.
Questa complicazione ha scoraggiato, finora, i grossi operatori a lanciare offerte Adsl in Fast. Un po’ perché hanno tanti utenti da gestire e quindi è meglio ridurre al minimo inconvenienti e problemi di connessione; un po’ perché si rivolgono a un target di massa, quindi in teoria meno interessato ad applicazioni di nicchia come il gioco online.
Tiscali è stato il primo grande operatore a superare il tabù della Fast: evidentemente ha pensato che i tempi sono maturi. Non a caso, però, la offre ai soli utenti coperti dalla sua rete in unbundling, dove può meglio controllare e gestire la connessione e dribblare eventuali problemi.
