Microsoft: Il nuovo Anti-Ipod di Microsoft sarà uno smartphone?

[webmasterpoint.org] All’inizio di Giugno aveva scritto dei nuovi Player Anti-Ipod che Mtv stava facendo progettare e costruire con il suo brand per essere pronti al grande lancio per le feste di Natale.
I due Mtv-Player sarebbero stati facilmente utilizzabili con il nuovo Windows Media Player 11 di Microsoft e Urge, il nuovo music store di Mtv creato in collaborazione con Microsoft. La strategia di Microsoft sembrava chiara: allearsi con una società specializzata nell’intrattenimento e nella musica come Mtv cercando di creare un binomio prodotto-servizio come ha fatto con grande successo Apple attraverso l’Ipod e il relativo servizio di download musicale legale Itunes.
Ora, mentre Apple si vede impegnata in una indagine interna alle sue fabbriche cinesi per chiarire la vicenda riportata da alcuni giornali americani di condizioni di schiavitù degli operai cinesi che realizzano i tanti richiesti Ipod (Apple sarebbe, comunque, assolutamente estranea alla vicenda e anzi ha già aviato, come detto, una verifica all’interno delle industrie gestite da terze parti che producono il famoso lettore) e dopo che Bill Gates ha annunciato da un giorno l’addio a Microsoft emergono indiscrezioni da più fonti anche importanti come Reuters e New York Post secondo le quali la società di Redmond starebbe per lanciare a breve un suo player musicale.
Non solo si parla di un player musicale, ma anche della creazione di un Music Store completamente gestito da Microsoft la quale starebbe concludendo accordi con le più importanti case discografiche mondiali. Quest’ultima notizia lascia un pò perplessi anche perchè Microsoft aveva diverse volte dichiarato che il su Music Store era Urge creato appositamente con Mtv. Per quanto riguarda, invece, il lancio di un proprio dispositivo multimediale è ormai da un anno che se ne parla.
Prima si era parlato dell’Origami che, poi, una volta lanciato sul mercato nei suoi primi esemplari si è scoperto essere una nuova e interessante concezione di computer portatile ultra-compatatto prodotto da alcune principali società hardware in collaborazione con Microsoft. Ma, finita la vicenda Origami, nuove indiscrezioni sono di nuove trapelate su un prodotto portatile capace di fare concorrenza alla Psp della Sony e all’Ipod di Apple. Il dispositivo sarebbe stato, quindi, non un semplice lettore musicale, ma, come la Psp, un prodotto multimediale a 360 gradi. Il nome che la stampa gli aveva dato era Microsoft Xplayer e sarebbe stata lanciata con il marchio Xbox.
Una settimana fa circa Engadget, il popolare blog di prodotti e devices informatici e multimediali, ha pubblicato una serie di foto di scarsa qualità inviate da un anonimo informatore che ha affermato di averle scattate fuori dal Saturn Cafe di Santa Cruz durante la trasmissione di uno spot. Le foto, di pessima qualità, mostrano un dispositivo che richiama alla mente il Gigabeat S di Toshiba, lettore digitale in grado di riprodurre file audio, ma anche di essere utilizzato come Media Center portatile per la riproduzione di show televisivi, film e simili, in virtù del un display da 2.4pollici QVGA (320 x 240) LCD.
Ritornando al progetto Microsoft Xplayer a metà Maggio Neil Thompson, a capo del settore Xbox di Microsoft per il Nord Europa ed l’Europa Orientale, aveva invece smentito la possibilità di un prodotto simile alla Psp con il marchio Xbox al sito inglese T3. Secondo Thompson, “al momento Microsoft non sta minimamente pensando ad un dispositivo portatile”.
Thompson aggiunge che sebbene il colosso non abbia pianificato nessun dispositivo PSP-like, “il grande mercato dei mobile phone” offre un grande opportunità all’azienda di capitalizzare sulle centinaia di milioni di handset e di connettere le persone ad “altre esperienze di intrattenimento”. Se Thompson d aun parte smentisce, questa ultima dichiarazione rilasciata, apre una serie di interessanti possibilità: non è che Microsoft sta creando uno smartphone capace di scaricare musica e video, ma anche di collegarsi ad Internet e di funzionare come cellulare battendo sul tempo il progetto di un Ipod Phone che aleggia da tempo?
Ricordiamo a tal proposito una nostra news con 10 interessanti immagini e foto di come potrebbe essere il nuovo Ipod-cellulare di Apple: http://www.webmasterpoint.org/news/1973.html
Il nuovo progetto di Microsoft che ha sempre creduto nelle grandi potenzialità dei Pda, basti pensare ai software creati per essi e per il Tablet Pc ( e poi per gli attuali Origami ) sarebbe portato avanti da sotto la guida di Robbie Bach, che aveva già ricoperto per Microsoft l’importante ruolo di Chief Xbox Officer.
Bach era stato nominato presidente della divisione Microsoft Entertainment and Devices dopo la riorganizzazione avvenuta lo scorso Dicembre.
In quell’occasione Bach aveva scritto in una e-mail ai collaboratori: “Pur continuando ad avere un ruolo importante del settore del gaming, impiegherò più tempo a pensare a nuove sfide e opportunità ad ampio respiro per la divisione”.
Dunque, ricapitolando abbiamo i seguenti indizi: le foto di un presunto lettore Mp3, dichiarazioni che parlando di grandi potenzialità che Microsoft vedrebbe nel mercato degli smartphone e un dirigente a capo del progetto che fino a poco tempo fa è stato il papà della Xbox. Da questo mix di fattori viene facile pensare che Microsoft potrebbe realmente lanciare un proprio smartphone o almeno un dispositivo mobile che difficilmente viste le premesse potrebbe essere solo un lettore musicale.
Tornando alla piattaforma online di musica (e a questo punto, probabilmente, anche di altri contenuti multimediali?) che dovrebbe competere con Itunes, secondo alcune indiscrezioni sarà basata su un modello pay-per-download ma presenterà anche una componente a sottoscrizione e sarà fortemente web 2.0, con ottime funzionalità di ricerca, ma anche e soprattutto di community.
Il settore della musica online è comunque in fermento visto che, oltre a Microsoft, anche Amazon.com e forse Google potrebbero tra brevissimo entrarci. Recentemente infatti sono emersi nuovi indizi sul possibile lancio da parte di Google di un servizio music store. L’ultimo di questi è l’inclusione di “/music” nel file robots.txt di google.com, che significa l’imminente creazione di una sottocartella con quel nome. Secondo Forbes.com infine anche Google avrebbe incontrato il mese scorso un gruppo di dirigenti dell’industria discografica e secondo almeno un analista del settore il lancio del suo music store sarebbe ormai imminente.
