La crescita dei nuovi utenti ha raggiunto un record

[repubblica.it] Prima per ricavi medi per utente (300 euro annui) e seconda per penetrazione solo alla Pccw di Hong Kong. La tv di Fastweb, che ha visto il suo debutto nel 2001, mantiene salda la sua posizione di leader nelle tv via Internet (IPTV) a livello mondiale. Con oltre 160 mila decoder installati, ovvero uno su quattro clienti residenziali, la IPTV di Scaglia nel corso dell’ultimo anno ha visto quasi raddoppiata la domanda di video on demand (VOD), ovvero il sistema che permette di vedere i programmi nel momento desiderato: gli ultimi dati aggiornati a giugno parlano di 1,5 milioni di richieste ogni mese contro gli 800 mila di un anno fa.
Una fetta di business significativa, se si considera che la stessa rappresenta un terzo dei ricavi medi per utente e che per numero di richieste non ha uguali nel settore. Ai servizi VOD sono dedicati 14 canali, che vanno ad aggiungersi ai 60 generalisti (di cui 20 free e 40 a pagamento) con contenuti che vanno dai film ai programmi di informazione, ma anche sport, spettacoli e varietà.
Il sistema Fastweb, che funziona attraverso l’installazione di un decoder, consente la visione dei canali analogici (Rai, Mediaset, La7 e Mtv), contenuti premium Sky canali tematici per un totale di oltre 5 mila titoli.
E’ possibile inoltre videoregistrare senza cassette ma via rete e persino rivedere contenuti andati in onda nei tre giorni precedenti con il nuovo servizio Replay Tv. Ma non solo. Sempre attraverso lo schermo Tv gli utenti possono giocare, navigare in Internet e utilizzare la posta elettronica come con un normale computer.
Ma chi sono i clienti della tv di Fastweb? L’identikit tracciato dall’azienda mostra chiaramente come l’utente tipo è rappresentato dalle famiglie più giovani con figli ed un livello di istruzione più elevato rispetto alla media italiana.
Se l’andamento della Iptv mostra un trend in crescita, anche i conti non deludono.
In linea con le attese del mercato, il gruppo di tlc ha chiuso il primo trimestre (al 31 marzo) con ricavi consolidati pari a 289 milioni di euro, in crescita del 49% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. Crescita a due cifre anche per il margine operativo lordo che è risultato pari a 90 milioni di euro, in progresso del 50% rispetto ai 60 milioni di euro dell’anno precedente.
I dati, in linea con le attese del mercato, hanno invece sorpreso sul fronte dei nuovi abbonati, che sono aumentati di 80.000 unità rispetto al trimestre precedente portando il numero di clienti a circa 749mila (+46% sullo stesso periodo dell’anno precedente). In assoluto, il miglior trimestre in termini di acquisizione di clienti nella storia della società.
