Web For The Future: i due progetti vincitori

[lastampa.it]Come il web può migliorare: l’abitare ed il vivere la casa; le relazioni con la città e le relazioni tra gli individui. Erano questi, divisi per categorie, i temi lanciati nel giugno 2005 da Web For The Future, il concorso promosso da O-one, in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia e Macromedia Italia che, a distanza di quasi un anno, ha eletto i suoi vincitori.

Allora, forse nessuno avrebbe immaginato di dover giudicare oltre 250 lavori provenienti da tutto il mondo: dagli Usa alla Corea, dal Messico alla Colombia, dalla Malesia al Messico, a testimonianza di un successo planetario dell’iniziativa.

Alla fine l’hanno spuntata due progetti-idea arrivati da Iran e Italia, firmati rispettivamente da Faraz Soleymani (E-t shirt) nella categoria “Web per le relazioni tra gli individui” e da Elena Sacco - Sandra Tagliabue (1/2 per me) in quella “Web per la città”

Non è invece stato assegnato il premio nella sezione “Web per la casa” per mancanza dei requisiti di “novità ed esclusività” del progetto individuato come vincitore.

E-T SHIRT di Faraz Soleymani - vincitore categoria “Web per le relazioni tra gli individui” - nasce dall’osservazione di alcuni teenagers giapponesi vestiti con semplici magliette su cui avevano scritto messaggi personali.

Il concept di E-T shirt è quello di un Blog personalizzato, umanizzato e deambulante che origina dall’intuizione di un ragazzo nato e cresciuto in un paese, l’Iran, dove libertà e diritti umani sono patrimonio tutt’altro che acquisito e la comunicazione senza filtri assume un valore inestimabile. “Oltre 40.000 iraniani usano il blog - afferma Soleymani - ponendo l’Iran tra le prime 3 nazioni al mondo. Questo perchè il web è la terra delle pari opportunità e della democrazia uguale per tutti. Significa nessuna censura e nessuna discriminazione, un “luogo” dove si può liberamente esprimere il pensiero. Il web/blog è il mondo in cui specchiarsi e la E-t shirt lo esprime nel modo migliore, più luminoso e più dolce”.

La E-T shirt non è un prodotto ma un concetto di comunicazione, con innumerevoli possibilità di applicazione. Ideata pensando di utilizzare le più moderne tecnologie Wireless può essere definita una classica T shirt, a cui si applica un display estremamente flessibile sul quale scorrono i testi digitati e per cui è già in essere una ipotesi di sperimentazione con società specializzate nel settore (vedi foto sotto, Plastic Logic). Una sorta di uomo sandwich del terzo Millennio.

“Si tratta di uno strumento per raccontare se stessi - racconta Soleymani - in un modo così totale come mai accaduto prima. Si potrà scrivere, copiare, disegnare quante volte si vorrà, esprimere un concetto sociale sulla salute - per esempio “No smoking” frequentando zone inquinate - o magari messaggi di allerta alla popolazione in caso di previsione di eventi pericolosi, o ancora fare semplice advertising. Non esiste limite alla fantasia. Ma potrà essere soprattutto - conclude Faraz - uno strumento per esprimere gli ideali di fratellanza e pace globale in un mondo che ne ha sempre più bisogno”.

La chiave vincente della guida 1/2 PER ME di Elena Sacco e Sandra Tagliabue - vincitore categoria “Web per la città” - sta nel miglioramento dell’erogazione dei servizi dei mezzi pubblici urbani e nella sua facilità di utilizzo da parte di tutte le persone, attraverso un’interfaccia di navigazione semplice e accessibile dal proprio cellulare. L’utilizzo di tecnologie web esistenti e la reale fattibilità del progetto hanno sicuramente contribuito a rendere 1/2 PER ME” meritevole del successo nella sua categoria.

Lo spunto progettuale nasce dalla necessità di muoversi da un punto all’altro di una grande città utilizzando i mezzi pubblici, riducendo al minimo i tempi d’attesa e i possibili intoppi, quali deviazioni di linee e ritardi.

L’esperienza quotidiana nell’utilizzo di bus, tram e metrò cittadini ha dato alle autrici l’idea per creare un servizio, più che un prodotto vero e proprio, che fosse utile e fruibile da tutti, sia per chi la città la conosce bene, sia per chi non la conosce affatto. L’utilizzo sempre più diffuso dei sistemi GPS, ha fornito un ulteriore suggerimento per la realizzazione di questa guida dinamica per la scelta dei mezzi pubblici urbani, installabile, tramite un software, su un qualsiasi cellulare UMTS.

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