ALBERTO DI MONACO CONQUISTA IL POLO NORD

 (ANSA) - MOSCA, 18 APR - Il principe Alberto di Monaco ce l’ha fatta: in compagnia di una bellissima e bionda alpinista inglese ha conquistato il Polo nord. E’ arrivato fin la’ con le slitte trainate dai cani Husky e da li’, circondato dai ghiacci eterni, dopo aver piantato la bandiera del suo paese e aver tracannato un po’ di vodka, ha lanciato un appello per una mobilitazione di massa contro il surriscaldamento della Terra. ‘’Sua Altezza Serenissima il principe Alberto II'’ e’ giunto alla freddissima meta ieri pomeriggio, alla testa di una comitiva di sei slitte e al termine di una marcia di circa 150 chilometri sulla insidiosa banchisa. Si e’ guadagnato cosi’ un posticino nei Guinness dei Primati: prima di lui nessun capo di stato aveva compiuto un’impresa simile. Oltre all’affascinante Annabelle Bond (36 anni, figlia di un banchiere londinese), lo hanno accompagnato fino al Polo Nord - dove in questa stagione il sole non tramonta mai - il medico personale Michel McNamara, il senatore Leonid Slutski (vicepresidente della Commissione esteri della camera alta del parlamento russo e suo amico da vecchia data), l’esploratore russo Dmitri Shparo e suo figlio Matvei, nonche’ lo svedese Karl Karlsson. Prima del ritorno in elicottero alla base, dove e’ stato accolto dal ministro delle Telecomunicazioni Leonid Reiman e da Vladimir Pronicev, vicedirettore dell’Fsb, i servizi segreti russi, il sovrano monegasco ha spiegato che con la sua missione ha voluto attirare l’attenzione del pubblico sull’allarmante effetto serra, causato dall”’impatto delle attivita’ umane sulla natura'’. ‘’Bisogna trovare una soluzione a questi problemi con l’aiuto degli scienziati ma e’ necessario anche il contributo di tutti'’, ha affermato Alberto che era partito giovedi’ da Barneo, una stazione polare russa galleggiante, situata sull’89esimo parallelo. Atteso adesso a Mosca dove dovrebbe essere ricevuto dal presidente Vladimir Putin che proprio in questi giorni ha deciso di stabilire con Monaco pieni rapporti diplomatici, il principe ha affrontato i pericoli dell’Artico anche per rendere omaggio al suo omonimo trisavolo che tra il 1898 e il 1907 effettuo’ quattro spedizioni da quelle parti senza pero’ riuscire a raggiungere il Polo nord. ‘’Dal suo diario - aveva spiegato prima di partire per una missione realizzata grazie al cruciale supporto logistico dell’Fsb - traspare chiaramente quanta voglia avesse di raggiungere quella meta. Cerchero’ di arrivarci in suo onore'’. Secondo il senatore Slutski lo sportivissimo Alberto, che ha compiuto 48 anni, sta gia’ pensando ad un nuovo exploit: tra un paio d’anni potrebbe andare - sempre sotto l’ala protettrice dei russi - fino al Polo sud. (ANSA). LQ   

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