VENUS EXPRESS, COMPLETATA LA MANOVRA PIU’ DELICATA

[Ansa]ROMA - La sonda europea Venus Express ha completato con successo la prima fase della manovra per l’ingresso nell’orbita di Venere.

Il motore principale della sonda Venus Express si è spento come previsto, dopo avere funzionato per 50 minuti e il segnale dell’operazione avvenuta é stato ricevuto dal centro di controllo dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) in Germania, l’ESOC, in collegamento con il centro dell’ESA a Frascati (ESRIN).

Con lo spegnimento del motore principale la sonda Europa ha completato la fase più importante e delicata della missione, che le ha permesso di ridurre del 15% la velocità iniziale di 29.000 chilometri orari.

Adesso Venus Express si trova nella posizione ottimale per essere catturata dalla forza di gravità di Venere e quindi per l’ingresso in orbita, che avverrà in modo definitivo soltanto quando la sonda avrà completato una serie di manovre aggiuntive, nei prossimi due giorni.

E’ la prima volta che una sonda europea entra nell’orbita del secondo pianeta del Sistema Solare.

DORDAIN (ESA), VENERE CI HA CATTURATO
‘’Siamo stati catturati da Venere e lo abbiamo fatto apposta'’: cosi’ scherzando il direttore generale dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), Jean Jacques Dordain, ha commentato il successo della manovra che oggi ha portato la sonda europea Venus Express nell’orbita del secondo pianeta del Sistema Solare.

‘’Questo e’ un grande giorno, e un giorno felice'’, ha aggiunto Dordain commentando la prima missione europea su Venere nella conferenza stampa organizzata in Germania, nel centro di controllo dell’ESA (ESO) , in collegamento con il centro dell’ESA a Frascati (ESRIN).

Venus Express, ha proseguito Dordain, ‘’ha dimostrato la competitivita”’ dell’Europa ed e’ una testimonianza di quanto sia importante la cooperazione nel campo scientifico come in quello industriale. Ha anche dimostrato ‘’quanto sappiamo essere veloci'’, ha detto ancora riferendosi al tempo record nel quale e’ stata preparata la missione, grazie alle sinergie con le quali sono stati utilizzati strumentazioni scientifiche e tecnologie.

E’ grande anche l’importanza scientifica della missione: Venus Express, ha concluso Dordain, ‘’e’ un buon veicolo in grado di spingersi fino alle frontiere della conoscenza'’.

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